BravoFinder
Il portale dove vive la vostra ricerca: si apre in due righe, e da lì in avanti vedete succedere le cose. Non è un software da comprare, è lo strumento con cui lavoriamo per voi.
Una ricerca di personale, di solito, è una scatola chiusa. La aprite con una mail, poi per settimane l'unico modo di sapere a che punto siete è chiedere.
BravoFinder è la stessa ricerca, ma aperta. Lo apriamo per ogni cliente, ci si entra con un accesso vostro, e dentro c'è quello che sta succedendo: chi abbiamo contattato, chi ha risposto, che cosa abbiamo verificato e che cosa no.
Non è un prodotto che vi vendiamo. Non c'è un canone, non c'è un contratto di licenza, non è incluso in nessun pacchetto. È lo strumento con cui lavoriamo, e vi diamo le chiavi perché il lavoro lo stiamo facendo per voi.
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01
Aprite la posizione
Bastano il ruolo e due righe su che cosa deve saper fare. Alle altre domande pensiamo noi: se qualcosa non torna vi richiamiamo entro un giorno lavorativo.
Il modulo potete compilarlo voi, oppure farvelo scrivere dall'assistente mentre glielo raccontate. In tutti e due i casi l'invio lo decidete voi.
Aprire una posizione: il ruolo e due righe sul problema da risolvere. -
02
Vi diciamo quante persone esistono
Prima di cominciare a cercare, il portale vi dice quante persone in archivio hanno davvero quella combinazione di requisiti, e quali vincoli stanno restringendo il campo.
Se il profilo come lo avete scritto non esiste, ve lo diciamo subito e vi proponiamo che cosa allentare per primo. È una conversazione, non un responso.
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03
Contattiamo poche persone, scelte una per una
Non mandiamo un annuncio a tutti. Chi contattiamo sa da subito per chi lavoriamo, che cosa c'è da fare e a quale tariffa.
Chi sceglie di contattare una persona è una persona. Il portale prepara l'elenco, non lo manda.
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04
Vi proponiamo, e scriviamo il perché
Ogni scheda separa ciò che abbiamo verificato da ciò che la persona ha dichiarato, e da ciò che resta una vostra valutazione. Le tre cose non si mescolano mai, e quando manca qualcosa lo scriviamo.
La decisione di proporvi una persona è sempre di chi l'ha colloquiata. Non assegniamo punteggi e non facciamo graduatorie.
La scheda: il perché scritto per esteso, le parole della persona tenute separate dalle nostre, e gli anni d'uso riscontrati sul CV — non un voto. -
05
Il colloquio, con gli orari già dentro
Quando volete incontrarla, proponete tre orari e l'invito parte. L'esito arriva alla persona entro cinque giorni lavorativi: sì, no, o che non vi siete ancora espressi.
La scheda parte solo con l'assenso della persona, per quel cliente e per quella posizione. Senza, non parte.
La ricerca vista da voi: la bacheca la muovete voi, e a lato c'è tutto quello che è successo, con data e ora. Dati di esempio. -
06
L'incarico, con le sue date e le sue carte
Dall'avvio in poi ogni contratto sta qui: le date, la tariffa concordata, la nostra offerta e il vostro ordine, scaricabili. La pagina è aggiornata a ogni accesso.
Contratti, coperture e adempimenti restano a noi. Rendicontazione e fatture sono un servizio che facciamo noi, non una funzione da compilare.
Quando manca una carta lo scriviamo noi, prima che ve ne accorgiate voi. -
07
I vostri numeri, gli stessi che guardiamo noi
Ricerche aperte e chiuse, giorni per chiudere, colloqui fatti, spesa dell'anno. Nessun numero è calcolato solo per voi: sono quelli su cui lavoriamo.
Dove un dato è incompleto lo diciamo invece di arrotondare. Una stima resta una stima anche quando fa una figura peggiore.
La spesa è una stima su tariffe e giorni di calendario, non una fattura: sulla pagina c'è scritto.
Che cosa non c'è dentro, e perché lo diciamo
Il portale non è aggiornato in tempo reale: è aggiornato a ogni accesso, e quando qualcosa aspetta una vostra risposta ve lo scriviamo anche per posta.
Non c'è una chat. Le cose che contano ce le diciamo al telefono, e quello che decidiamo finisce scritto nella ricerca.
Non ci sono le vostre fatture da compilare. Rendicontazione, contratti e adempimenti sono un servizio che facciamo noi: li trovate fatti, non da fare.
Non c'è un punteggio. Nessuna persona riceve un voto, e nessuna lista è ordinata dal migliore al peggiore. Le schede si mettono a confronto, e la valutazione resta a chi legge.
L'assistente, e dove si ferma
Quando aprite una posizione potete scrivere voi, oppure raccontarla a voce all'assistente e lasciare che compili il modulo con voi. Prepara, riordina, suggerisce che cosa manca.
Poi si ferma. Non decide chi contattare, non sceglie chi proporvi e non scrive la scheda. Quelle tre cose le fa una persona, e nella scheda c'è il suo nome.